***heart&mind***

"L'uomo possiede due centri: cuore e cervello, sentimento e pensiero. L'uomo del nostro tempo e della nostra civiltà ha sviluppato in misura particolare le forze cerebrali ed è quindi in costante pericolo di trascurare il suo secondo centro, il cuore. Non è però il caso di demonizzare il pensiero, la ragione e la testa: non è questa la soluzione. L'uomo non deve scegliere tra l'uno e l'altro, deve restare in equilibrio."
domenica, 20 aprile 2008

"...quando ormai si vola non si può cadere più..."

postato da psicobabyale alle ore 12:18 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: parole, immagini, vita, canzoni, felicità


sabato, 19 aprile 2008

"...c'è un principio d'ironia nel tenere coccolati i pensieri più segreti e trovarli già svelati...quante cose che non sai di me, quante cose che non puoi sapere, quante cose da portare nel viaggio insieme..."


già...quanto di noi infondo è davvero inconoscibile? tanto credo...c'è gente che di noi sembra conoscere ogni dettaglio, ogni storia, ogni momento...ma a chiunque incroci la nostra strada in un punto della nostra vita mancherà sempre qualche tassello del puzzle che è la nostra esistenza...non si può mai conoscere l'altro fino infondo e forse è proprio lì la bellezza della specie umana...e forse è proprio questo che da sempre mi affascina, la voglia di conoscere sempre di più, sempre più a fondo, consapevole che ad un certo punto dovrò mollare le armi e smettere di cercare risposte...perché gli umani non sempre possono darle...c'è sempre un pensiero nascosto, un piccolo segreto che portiamo dentro di noi quasi fosse un tesoro prezioso, è quella parte di noi che infondo ci piace pensare resti per sempre soltanto nostra...le ultime settimane sono state davvero strane e ho avuto modo di guardarmi un pò dentro, sempre alla ricerca di quelle risposte che spesso io, meno di qualunque altro essere, riesco a darmi...la cosa che davvero mi spiazza è il sapere cosa penserò e cosa vorrò fare e cosa sarebbe invece giusto fare e non avere la forza di controllare tutto ciò...ho sempre la sensazione di essere spaccata in due: cuore e cervello, emozione e ragione...non riesco a tenerli in equilibrio, mi butto nell'uno o nell'altro...e così HEART&MIND è il mio pianeta utopico, quello in cui vorrei vivere, quello a cui tendo continuamente...HEART&MIND è il dilemma della mia vita: sono stata accusata di troppa razionalità a volte, di esser quasi egoista, di pensare solo a me, alla mia vita, ai miei progetti...sono stata spesso antipatica, quasi cattiva...poi però ci sono dei momenti in cui divento passione pura, in cui mi comporto come fossi in preda all'istinto, faccio cose prive di senso spinta dalle pulsioni (come direbbe Freud)...allora mi chiedo? sono l'una o l'altra? sono entrambe forse, sarebbe la spiegazione più plausibile...ma come passo dall'una all'altra parte di me? sono gli eventi, le persone, le situazioni ad avvicinarmi ad uno dei due poli? eppure spesso sono così diplomatica, sono quasi l'incarnazione dell'equilibrio...e mi chiedo, perché non riesco a farlo con me stessa? ovviamente le risposte non ci sono e mi piace che sia così...se nascessimo con il libretto delle istruzioni e con la data di scadenza tutto sarebbe più semplice...ma il gusto di vivere dove finirebbe?

 "...ed ora ho bisogno di avere paura, di rincorrerti e non afferrarti...ed ora ho bisogno di ridere tanto, di nascondermi e non cercarti...ed ora più che mai vorrei sentire il calore delle tue mani, trovare il coraggio di fidarmi delle tue carezze..."

postato da psicobabyale alle ore 14:48 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: parole, vita, canzoni, vita vissuta, sfoghi, vita da vivere


sabato, 19 aprile 2008

giornata casalinga ma improduttiva...l'idea era studiare studiare studiare, la realtà è stata ben diversa dai piani, come spesso accade...i pensieri si susseguono rapidamente, le domande si sovrappongono nella consapevolezza di dover far a meno delle risposte...infondo va bene così...inizio a tranquillizzarmi e le cose sembrano quanto meno trovare il loro spazio, la loro dimensione, il caos sembra inizi a riorganizzarsi, lentamente...
postato da psicobabyale alle ore 00:24 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: parole, vita, sfoghi


venerdì, 18 aprile 2008

"Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica io vorrei tanto capirne di più...lasciare che il tempo ora passi sopra di noi, rendermi immobile al flusso dei giorni..."

...alla continua ricerca di senso, chissà poi perché non riesco a farne a meno...bilancio positivo per gli ultimi giorni, un esame in più (un bel 30!!!) sul mio libretto (metaforicamente...in realtà sarà presente solo a giugno...) e un timido count-down che inizia...mancano 4 esami alla fine, sembra quasi fatta...anche se incombono su di me il pensiero della tesi, quello del tirocinio, oltre a pensieri che sarebbe razionalmente giusto tener fuori dal mio progetto di vita...ma la razionalità adesso per me sembra un continente lontano, ben noto e a cui resto molto legata, ma così terribilmente inutile...continua inesorabile la mia altalena umorale, i momenti di tristezza assoluta e gli attimi in cui il sole che riscalda l'aria basta a farmi sorridere...

postato da psicobabyale alle ore 12:28 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: parole, immagini, canzoni, confusione, felicità, vita da vivere


domenica, 13 aprile 2008



"...le cose che senti nel cuore non rinnegarle mai, sono fragili ma possiamo difenderle se voleranno in alto i nostri pensieri più limpidi...Aiutami a ritrovare l’interesse per le piccole cose che sono alla base di tutte le promesse del futuro che cresce, perché sono le sfumature a dare vita ai colori e a farci tornare in mente le cose più pure dei giorni migliori.

Non ci sono percorsi più brevi da cercare, c’è la strada in cui credi e il coraggio di andare..."

postato da psicobabyale alle ore 15:44 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: canzoni


domenica, 13 aprile 2008



pensate sia così "semplice" regalare il proprio cuore???

si l'immagine è a tratti inquietante, ma quante volte abbiamo pensato che ci saremmo strappate il cuore per regalarlo a lui? è l'idea di prenderlo e metterlo nelle mani di un altro essere sperando che ne faccia buon uso...semplicemente...è la speranza che così facendo lui riesca a guardarci dentro e a capire chi siamo...già, non è così semplice...la vita ci cambia, le storie andate male ci raffreddano e ci rendono meno disponibili ad amare ancora...a volte sembra così difficile riuscire a farlo...non è il mio caso, io vorrei sempre amare, solo amare...mi sento una portatrice sana di amore, forse perché la vita con me è sempre stata molto buona, forse perché il mio cuore si è spezzato troppo poco, forse perché non conosco la sofferenza...

vorrei parlare a me stessa e dirle di rallentare, di vivere le cose senza fretta, scalare la marcia e andare anche a folle se necessario, vorrei dirle di porsi in uno stato di stand-by aspettando che, per una volta, siano gli eventi a decidere, le situazioni, gli altri...restare ferma e guardare, mettersi sulla sponda del fiume e lasciare che sia lui a decidere quando trascinarci, con quale forza e a che scopo..
postato da psicobabyale alle ore 14:52 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: parole, vita, sfoghi, tristezza, confusione


venerdì, 11 aprile 2008

"Non posso considerarmi mio, nè lo potrei, dal momento che ho visto la mia immagine brillare negli occhi di lei, chiarirsi nello specchio che adoro...specchio, nella mia immagine lì ho trovato un lento, profondo dolore e sono perduto..."




quant'è la voglia che ho di piangere??? ma non lo faccio, non posso permettermelo...la vita scorre inesorabilmente e io vorrei solo tirare il freno a mano, fermarmi, pensare...non ci riesco, il vortice degli eventi mi travolge, mi trascina e mi sento completamente in balia del nulla che mi circonda...sono triste, disperata, confusa dannazione...vorrei tanto tracciare quelle linee sulla sabbia, mettere quei confini, alzare quelle barriere che mi consentirebbero di difendermi dagli altri che sono davvero troppo complicati...però mi fermo un attimo e penso: infondo, cosa potrebbe darmi un essere dannatamente semplice, banale, prevedibile??? nulla...

...l'infelicità non è che stimolo inevitabile, la felicità non è che esito fugace...

postato da psicobabyale alle ore 18:30 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: parole, vita, sfoghi, tristezza, confusione


lunedì, 07 aprile 2008


...senza parole...

bè questa non me l'aspettavo! sei tra le poche persone che possono postare sul mio blog ma nessuno ha mai avuto il coraggio di farlo...eccoti qui, Annetta...fantastica...grazie per la canzone, grazie per il supporto, grazie di tutto...ieri, ancora una volta, c'eri...accanto a me, con uno sguardo e un sorriso mentre giocavo la mia partita su un campo difficile...un campo che mi ha resa triste, mi ha fatto quasi scendere la lacrimuccia...e tu lì, come al solito, tra una mano sulla spalla e una battuta disarmante, quell'ironia che ti è tanto amica...e che piano piano mi farà uscire dal tunnel, ne sono certa...perchè quando ne uscirò, tesoro mio, dovrò ringraziare te innanzitutto...non so cosa avrei fatto sabato senza di te, non so cosa avrei fatto ieri senza di te...già, i ruoli si sono momentaneamente invertiti...sono cosciente anche di questo lato del mio carattere: sono troppo forte di solito, schematica, rigida...e così poi quando crollo è davvero dura e rialzarsi può rivelarsi difficile..ma ci riuscirò...e se non dovessi riuscire a farlo per me proverò a farlo per te...un bacio tesoro...

postato da psicobabyale alle ore 19:21 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: parole, vita vissuta, sfoghi, tristezza, anna, confusione, vita da vivere


lunedì, 07 aprile 2008

A te,pazza incosciente....


Due righe parlano di me,
Una lacrima raggiunge un sorriso...

Lo sai,se fossi difronte a te sfodererei una delle mie comiche espressioni,abbasserei lo sguardo e partorirei una battuta ad hoc per sdrammattizzare e far ruotare i riflettori lontano dalla mia buffa figura.. 

..ma vedere quelle due 'menine' di spalle ad un oceano,
così semplicemente insieme mi disarma...
e va bene così...senza parole...

solo un Grazie e una canzone...


"Questa qua è per te
e anche se non e` un granché 
ti volevo solo dire
che era qui in fondo a me…

E` per te, che lo sai di chi sto parlando, dai
 
e ti piacerà un minuto
e poi te ne scorderai…


Perché sei viva viva cosi come sei,
quanta vita mi hai passato
e non la chiedi indietro mai
e sei viva viva per quella che sei,
sempre pronta, sempre ingorda
sempre solo come vuoi....


Questa qua e` per te che non ti puoi spegnere
non hai mai avuto tempo..devi troppo vivere
e` per te questa qua,
per la tua golosità,
ti strofini contro il mondo
tanto il mondo non ti avrà

Perché sei viva viva cosi come sei,
quanta vita hai contagiato
quanta vita brucerai
che sei viva viva per quella che sei
niente rate, niente sconti
solo viva come vuoi....


Questa qua e` per te e non e` niente facile
dire quello che non riesco
mentre tu vuoi ridere

Perché sei viva viva cosi come sei,
quanta vita mi hai passato
e non la chiedi indietro mai
perché sei viva viva per quella che sei
sempre pronta sempre ingorda
sempre viva come vuoi....

Questa qua e` per te
che sai sempre scegliere
e io invece non ho scelta
te la devo scrivere...."


Annetta

postato da topa86 alle ore 16:53 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: parole, canzoni, vita vissuta, felicità


domenica, 06 aprile 2008

oceanoeccoci...quelle di Lisbona, dell'erasmus, delle mille avventure...io, pazza incosciente, forte, razionale, schematica...tu, così tenera, così presente e immensamente generosa...bè, ieri sera mi hai dato una grandissima prova dell'amicizia che ci lega...sei scesa di notte e mi hai aggredita incazzata ma con quel faccino tanto dolce, mi hai fatta ridere, mi hai calmata, mi hai parlato fino alle 2.30...una birra, un giro in macchina, una sigaretta...io & te...complici, vicine...sei la persona che sta riuscendo a starmi accanto in questo momento davvero complicato, capisci quello che penso al volo, spesso non serve che io parli...e sei sempre pronta a sostenermi con la tua ironia e i tuoi saggi consigli...non importa se seguirò o meno i tuoi consigli, ciò che conta è che tu me li abbia dati e l'abbia fatto col cuore, pensando al mio bene...sai, non credevo potessero esistere persone come te, dico sul serio...se dovessi descriverti, parlare di te, credo non ci riuscirei...sai, come dice Bertolino sulla coscienza: tutti dicono di saperne il significato ma se invitati a darne una spiegazione non ne risultano in grado...bè, io credo di conoscerti davvero bene ma non potrei parlare di te, non riuscirei a spiegarti...un pò come per Lisbona, non la si può spiegare...e credo che tu abbia imparato a conoscere me, cosa che ritengo piuttosto complicata dato che riesco ad essere la contraddizione di me stessa con una facilità credo senza eguali...eppure, tu mi conosci..sai, davvero mi manchi al mattino quando apro gli occhi, e mi manchi nel cuore della notte quando avrei bisogno solo di una birretta, un divano, un film, una chiacchierata e qualche lacrima...è davvero strano eppure, caspita, Lisbona qualcosina della mia vita l'ha cambiata...ti voglio un bene immenso piccolina...
postato da psicobabyale alle ore 14:44 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: parole, vita vissuta, sfoghi, anna


giovedì, 03 aprile 2008

stasera ho avuto il coraggio inaspettato di leggere ogni singolo post del mio erasmus...l'intero blog...e la tristezza mi è entrata nell'anima...santo cielo, due mesi fa a quest'ora ero a casa di Frà con lei, Anna, Lucie, Manfro, Dome, Thomas...con superbock, rocky horror, wii, tè...ero in rua alexandre  herculano 39, a lisbona, ci ero arrivata con un taxi pieno di valigie insieme ad Anna...era una domenica pomeriggio piovosa, triste...la nostra casa in rua mouzinho de albuquerque 32 era stata svuotata della nostra roba e noi ci apprestavamo a passare l'ultima notte a casa della Frà...due mesi fa...60 giorni fa...rileggere le mie parole, le mie sensazioni, le mie emozioni a distanza di così tanto tempo...che sensazione strana, che incredibile nostalgia...una lacrima cerca di farsi strada sul mio viso...sono qua, quasi immobile se non fosse che batto i polpastrelli sulla tastiera...ma è come se dentro di me qualcosa si fosse fermato per un attimo quasi per farmi risentire sulla pelle, solo per pochi istanti, quelle sensazioni...cuffie e musica a palla nelle orecchie...sono nella mia stanza, già...Anna non è qui e mi manca così tanto in quei momenti in cui alzo la testa dalla scrivania e...e non la trovo...5 mesi vissuti insieme, stessi luoghi, stesse persone intorno a noi, un letto a castello...un pezzo di vita andato via per sempre...forse ci riesco finalmente a svuotare il cuore, a lasciare che la malinconia venga fuori e mi lasci in pace, una volta per tutte...speriamo...
postato da psicobabyale alle ore 23:14 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: vita vissuta, sfoghi, tristezza, lisboa


sabato, 29 marzo 2008

"Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama...cambia idea improvvisamente...Sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta...Sai, la gente è sola, come può lei si consola...per non far sì che la mia mente si perda in congetture, in paure inutilmente e poi per niente...Tu, tu che sei diverso...non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero..."

momentaneamente sconvolta...chiudi ad un certo punto ma poi qualcuno cerca di riaprire quella porta...ma tu non vuoi infondo...temporeggi ma non lo vuoi...e così, la ruota ha iniziato a girare però adesso sembra non voglia fermarsi...e la mia vita diventa "incasinatiful", come Anna l'ha definita: una soap piuttosto incasinata!!! ma divertente... che fare allora? bè, viverla no? non c'è altra soluzione!

"...il mio pensiero vola verso te..."


postato da psicobabyale alle ore 15:19 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: parole, vita vissuta, sfoghi, confusione, felicità, vita da vivere


sabato, 29 marzo 2008

"...nuova ossessione e ormai ci sono dentro..."

ebbene...che dire che dire...giornata non positivissima data la notizia: l'esame di sociologia dell'educazione non farà parte del mio libretto universitario, non ora, non ancora...accanto al mio cognome un bell' "insufficiente" che porta con se giornate con forse 30° e la gente al mare ed io seduta su quella maledetta sedia a ripetere quelle maledette nonché inutili nozioni per rifare questo maledetto esame...con quella maledetta donna...tutto maledetto, si, perché questa parola adesso mi fa sorridere e rende tutto ciò meno pesante...nonostante la pessima notizia questo sorrisino ebete non mi abbandona da giorni e mi auguro con tutto il cuore che resti qui con me a farmi compagnia, a consolarmi nei momenti tristi...nonostante tutto mi sento bene, sono felice, questo fulmine a ciel sereno, inaspettato, imprevisto, non voluto, mi rende un pò più tranquilla...tutta la mia razionalità, i miei schemi, la mia rigidità sono improvvisamente scomparsi: mi conosco benissimo e so che questa fase è piuttosto normale, però questo sentirmi tenera, dolce, romantica all'inverosimile inevitabilmente mi spaventa perché mi rende vulnerabile e mi sottrae la forza e la freddezza di cui vado tanto fiera...ma infondo questa mia doppia personalità è la mia da sempre, ormai mi conosco abbastanza bene da conoscere già ogni mia mossa futura e questo, almeno in parte, mi aiuterà a dosare me stessa...

"...Oggi vedo te in tutte le cose... vedo solo te, proprio come se ogni cosa avesse tutte le tue qualità...
e anche se non sei qui adoro stringerti..."



postato da psicobabyale alle ore 00:08 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: parole, vita vissuta, felicità, vita da vivere


martedì, 25 marzo 2008

"..e anche il più terribile fallimento, anche il peggiore, il più irrimediabile degli errori, è di gran lunga preferibile al non averci provato..."



...bè decidere da dove cominciare è complicato...stabilire cosa scrivere, poi, impossibile...vediamo cosa ne viene fuori...

periodo assolutamente imprevedibile, come sempre cerchi e non trovi, non cerchi e..............e sei qui ad ascoltare canzoncine sentite mille volte che adesso fanno uno strano effetto..."se ti guardo dentro gli occhi sono in un mare di guai..." da sempre sostenitrice della tesi secondo cui gli occhi sarebbero lo specchio dell'anima, ancora una volta mi ritrovo a crederci, a pensarci, e la mente vola su città e luoghi e pensieri e gente sconosciuta...

in questo periodo in cui comunicare ciò che provo non mi è facile, utilizzo parole altrui per descrivere quello che sento...e ogni canzone, ogni libro, ogni film sembra parlarmi aiutandomi a fare almeno temporaneamente ordine nelle emozioni..."non esiste un perchè le cose accadono.esse accadono quando e come, ed è la sola spiegazione di cui dobbiamo accontentarci." una frase assolutamente in antitesi con quella che sono io, con quello che è il mio modo di vivere...io, sempre pronta a schematizzare, a razionalizzare, a oggettivare cerco in questa frase la forza per lasciarmi trasportare dalla vita...e così il mio sangue freddo scompare e divento una foglia persa nella corrente, completamente in balia delle onde e di quello che la vita mi propone...e divento l'anti-razionalità, torno ad essere un'inguaribile romantica...

rileggere ciò che ho scritto significherebbe inevitabilmente rivedere, cancellare, aggiustare e non voglio farlo...come al solito preferisco lasciare le parole così come hanno preferito venir fuori...da aspirante psicologa ho molta fiducia nel metodo della scrittura: scrivere libera l'animo, aiuta ad organizzare i pensieri, a mettere ordine nel cuore...e non smetto mai di provarci...

ma adesso..."ho perso le parole...oppure sono loro che perdono me...vorrei che mi bastasse solo quello che ho..."

e qui è davvero meglio chiudere perchè sulle ultime parole potrei parlare per ore...

postato da psicobabyale alle ore 15:54 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: parole, sfoghi, confusione


lunedì, 24 marzo 2008

...eccomi di nuovo qui, a scrivere a distanza di ormai quasi due mesi dal mio rientro in terra natia...

ho riletto i vecchi post, cancellato qualcosa, ritrovato l'Alessandra che è partita da qui 7 mesi fa e mi sono resa conto di quanto tutto adesso sia incredibilmente diverso...io sono la stessa infondo: così come mi aspettavo sarebbe accaduto ho solo conosciuto meglio me stessa...ho trovato in me una forza incredibile, ho testato me stessa su un campo a volte davvero difficile...

sono qui con le mani che scivolano sulla tastiera ma continuo a cancellare ciò che scrivo, prova di quanto continui ad essere complicato parlare di quello che ho vissuto, ho come la sensazione di aver messo da parte tutto quel mondo, cercando quasi di ricrearmi una vita...la gente continua a chiedermi come sia stato, a volte vengo letteralmente bombardata di domande e capisco che farei lo stesso...e torno a chiedermi per quale motivo abbia così difficoltà nel parlare...accidenti, io amo parlare ma non riesco a parlare di Lisbona...forse è semplicemente nostalgia, forse è che non so mai da dove cominciare, forse è che so che in pochi possono capire...

per il resto...il mio blog cambia faccia, in realtà ho fatto una cazzata e ho perso parte del template...ergo ne ho rapidamente creato un altro che non mi dispiace! ovvio, chi mi conosce ed è a conoscenza di quanto io sia meticolosa anche nella gestione di un blog sa benissimo che devo ancora aggiustare qualcosina...ma per ora voglio accontentarmi del lavoro fatto!

vorrei scrivere centinaia di cose, mi piace pensare di poter svuotare il cuore per alleggerirlo un pò, ma temo sia impossibile...
postato da psicobabyale alle ore 17:23 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: vita vissuta, sfoghi, tristezza, lisboa


martedì, 12 febbraio 2008

...già una settimana a casa...

...rieccoci su heart & mind...

ma non sono ancora pronta...non riesco a scrivere per quanto abbia la testa e il cuore e le mani pieni di cose da raccontare...per quanto la mia esistenza sia stata riempita di volti, emozioni, luoghi, voci, storie, adesso un grande senso di vuoto mi pervade e mi ritrovo qui, senza parole...
postato da psicobabyale alle ore 23:14 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: parole, vita vissuta, sfoghi, tristezza, lisboa


venerdì, 12 ottobre 2007

oh oh oh...

ho dimenticato di scrivere una cosa di fondamentale importanza...la cara,dolce,tenera...eheheh...daniela...la mia amicona...
HA PASSATO IL TEST A FISIOTERAPIA!!!!!!!!!!!!!! AUGURISSIMI CICCIA!!!!!!e così dopo un'estate intera(magari fosse stata solo un'estate...)a fumare le mie sigarette interrogandoci su cosa avrebbe fatto se e cosa non avrebbe fatto se invece e cosa........CE L'HAI FATTA TESORO!!!!!!e siamo alla seconda laurea...accidenti...tanto di cappello.....!!!!sono super orgogliosa di te...eccola la mia ciccia...



ora veniamo a parlare di tutto ciò che questo comporta per me...massaggi ogni giorno ogni momento al mio povero collo...sai,la rettilineizzazione...ecco perchè quasi quasi ho pure pregato...eheheh...e poi arriviamo alle spalle,le mie periartriti impediscono spesso il mio svolgere azioni quotidiane....tra un pò mi basterà alzare la cornetta.....e tu sarai da me......e non spenderò più 15 euro a massaggio.....eheheh...

bando alla ciance...stò biglietto per lisbona???????vedi di muoverti.......cacchio involontariamente ti ho pure scritto con il rosso che fà pandan con la maglia!!!

un bacio grande tesoro mio!!!mi manchi tanto!!!!!!

TI VOGLIO BENE!!!

postato da psicobabyale alle ore 01:11 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: saluti, auguri, dani, lisboa


mercoledì, 10 ottobre 2007

ANNA ANNA ANNA...IL MIO FILM QUOTIDIANO...

inizia il concorso "battuta pronta...sempre e comunque"

l'obiettivo del gioco è battere Anna...lei che di perle di saggezza ne custodisce davvero tante...
dato l'elevato impatto che questi suoi modi di dire avranno sulla realtà storica e artistica dei nostri giorni, inizierò da oggi ad elencarvi le "frasi d'autore" di cui Anna mi degna ogni giorno...

*LE PERLE DATE AI PORCI* esclamazione utilizzata quando la snobbo

*CE N'è DI GENTE STRANA NEL MONDO* camminando per le strade non è difficile sentirglielo dire

*CI SONO 20° NEL MONDO* quando le sfugge che di solito su quegli aggeggi alti la temperatura riportata è quella del paese in cui ci si trova

*STAI CALMINA* di solito quando mi agito perché è impedita

*I MONACI* per evitare di menzionare tutta la settima generazione di chicchessia (italianizzazione del barese "i muenc")

*ACCIDENTI* sostitutivo di cazzo, porca puttana, vaffanculo

*CRESCI GLI AMICI E CRESCI I TOPI*  quando è un pò sull'incazzato andante...i topi perchè il suo soprannome è topa...senza doppi sensi...

per oggi ho concluso, spero di poter continuare con questa lista...mi auguro che conii altri simpatici modi di dire...eheheh...


postato da psicobabyale alle ore 21:15 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: parole, vita vissuta, anna, cazzate varie, lisboa


lunedì, 08 ottobre 2007

PEZZI DI CUORE LASCIATI A CASA...

è ormai quasi un mese che sono in quel di Lisbona...ho conosciuto tanta gente, ho visto luoghi incantevoli, sto vivendo un'esperienza incredibile...ma a prescindere da tutto ciò, inizio a sentire la nostalgia di tutto ciò che non ho potuto mettere in valigia...inizia a scendermi una lacrima guardando le foto di quando ero a casa pensando che tutto sembra così lontano nel tempo e nello spazio...inizio a pensare che ci sono persone che ho dovuto lasciare a casa da cui forse non potrò mai allontanarmi...e mi chiedo anche se avrò mai, durante il corso della mia esistenza, il coraggio di allontanarmi da mia madre, da mio padre, da mio fratello, per inseguire e realizzare i miei sogni...tra 5 mesi tornerò a casa e riavrò tutta la mia vita di sempre, la vita da cui tanta gente scappa, ma che in realtà è il mio guscio sicuro e a cui non vorrei mai rinunciare...ma potrei davvero vivere una vita lontana da tutto ciò??lascio questi pensieri a momenti in cui, forse, le cose sembreranno più chiare, per dedicarmi a questo spazio in cui voglio ringraziare le persone che amo di più al mondo...

la mia famiglia...il mio supporto...



mia madre e mio padre...le persone che mi hanno resa quella che sono...la fortuna della mia vita...grazie a loro sono quella che sono, sono dove sono, faccio quello che faccio...



mio fratello...il mio fratello preferito, nonché l'unico:-) ha modellato la mia identità, forgiato la mia personalità...è il mio disegnatore, il mio scultore, il mio pittore...se ne fossi all'altezza potrei quasi definirmi la sua opera d'arte...